ITALIA - OLANDA. Giocare male è un conto. Farsi surclassare in tutti i reparti un altro. La coppia centrale della difesa è stata vergognosa. Sulle fasce si è spinto solo quando è entrato Grosso. La formazione appare sbagliata perché chi è entrato ha dato freschezza. Il centrocampo non ha proposto e soprattutto ha lasciato passare gli avversari, che hanno mostrato velocità e gioco di squadra. Qualche palla gol l'Italia l'ha anche costruita. Poteva anche segnare il pari e ha subito il raddoppio. Poteva segnare il due a uno e ha preso il terzo gol, ma in realtà l'Olanda ha dominato tutti gli scontri individuali e soprattutto come gioco corale.
SPAGNA - RUSSIA. Una bella partita, salvo qualche momento di pausa palleggio da parte degli spagnoli. Questi ultimi hanno una classe superiore, soprattutto in attacco, e quando hanno deciso di velocizzare le azioni sono stati devastanti. Il quattro a uno finale è comunque eccessivo per i russi, che hanno sfiorato il colpaccio del tre a due nel finale e colpito un palo e una traversa. La Russia è tecnicamente più debole, ma riesce a proporsi in velocità nell'area avversaria. La difesa appare però lenta contro i tagli e i dribbling degli spagnoli, che hanno ben impressionato, forse anche più del Portogallo. Per ambedue le formazioni il problema storico non è il primo turno, ma quelli successivi, comunque, dove le due squadre tendono a sciogliersi. Vedremo.
Ospiti della Gialappa's su radio due: le olandesi Hellen e Barbara ieri sera, la spagnola Isabel, il basco Igor, la russa Inna oggi.
GERMANIA - POLONIA. Calcio molto fisico con diverse occasioni da gol. La Polonia ci ha anche provato, ma i tedeschi, non spettacolari ma abbastanza convincenti, erano superiori. Ottimo e ritrovato Podolsky. Deludente, ma molto molto deludente Gomez.
FRANCIA - ROMANIA. Tranne qualche passaggio di prima, la Romania ha rinunciato a giocare. La Francia si è adeguata nel primo tempo e ha corso un pò di più nel secondo. Si ricorda un tiro in porta (fiacco) di Benzema dopo un quarto d'ora del secondo tempo. Si è visto un pò Malouda, poi una noia totale. Mutu, sostiuito, inesistente. In generale i rumeni sembra che cercassero continuamente il fallo per perdere tempo.
In generale se la Fiorentina avesse giocato una partita in campionato o anche solo in coppa Italia come hanno giocato quasi tutte le squadre in questo inizio di europei, Portogallo escluso, direi, sarebbe stata massacrata prima di tutto dai propri tifosi.
Per fortuna c'è la Gialappa's su radio due con Michael e Ania per la prima partita, Florence, Caroline e Anka per la seconda.
Ora tocca all'Italia.
SVIZZERA - REP.CECA
Un sacco di giocatori gioca in campionati esteri tra cui l'Italia, da Inler a Jankulosky a Ujifalusi. La cosa sarà confermata nelle successive partite. Quello che si nota è come alcune squadre abbiano almeno trenta giocatori e come alcuni accettino di stare tutto l'anno in panchina. Ad esempio Bonera o Jankulosky per dire Milan.
La partita è commentata su radio due dalla Gialappa's con le sue ospiti, stavolta Marie, svizzera, e Marianna, ceca (ha ripreso uno dei tre quando ha usato l'aggettivo cecoslovacco). C'è stata una dotta disquisizione sul gioco erotico "spagnola" e su come viene definito in altre parti del mondo. In francese, per dire, "italienne".
La partita in sé è stata inguardabile per un tempo. Nel secondo la Svizzera ha attaccato, ha protestato per un rigore che era tale quando giocavamo da piccoli al campetto ma da adulti si può parlare di fallo di mano involontario, ha preso una traversa clamorosa sulla prosecuzione dell'azione del rigore. La rep.ceca, deludentissima, con un solo schema, il cross per il lungagnone, ha trovato un gol su un fuorigioco non riuscito agli svizzeri e può aver così ipotecato la qualificazione.
PORTOGALLO - TURCHIA
Una partita abbastanza bella e veloce, con la Turchia che se avesse avuto un centravanti avrebbe anche potuto beffare o mettere paura ai portoghesi. I quali si sono comunque dimostrati superiori, hanno colpito tre legni, si sono visti annullare un gol giustamente, ma ne hanno fatti due. Ha colpito la velocità di esecuzione e la profondità delle azioni, rispetto al loro giochicchiare del passato. Cristiano Ronaldo non ha incantato, ma ha fatto alcuni bei dribbling in velocità e ha colpito un palo su punizione. A me è piaciuto di più Deco, al centro della manovra e con dei bei lanci di quaranta metri precisi. E' una bella squadra il Portogallo, effettivamente.
AUSTRIA - CROAZIA.
Non ho visto il primo tempo, né i primi quindici minuti del secondo. In pratica ha vinto la Croazia con un gol di Modric, ma io ho visto giocare solo l'Austria. Quindi forse non è così scarsa, i croati dovrebbero essere una delle sorprese ma sono stati abbastanza deludenti ma avranno modo di far vedere qualcosa di più. Per l'Austria ora si fa dura.
Ipotesi uno: Della Valle lo costringe un anno a stare in tribuna o a restare in rosa forzatamente perché i contratti si rispettano, intanto compra comunque un sostituto e perde una venticinquina di milioni.
Ipotesi due: Trovano un accordo a metà strada.
Ipotesi tre: Della Valle ottiene venticinque milioni dalla cessione di Mutu e arrivano Di Natale o Giuseppe Rossi e Zapata.
L'ipotesi tre mi andrebbe benissimo. Anche la due, purché non ci siano troppe telenovelas o troppe bizze.
L'importante è che la squadra l'anno prossimo sia più forte. Può benissimo esserlo anche senza il rumeno. I veri fenomeni sono altri. Baggio o Batistuta erano fenomeni. Ma abbiamo vissuto anche senza di loro, mi pare.
Il resto, compresi i riferimenti all'amore per la città e per la maglia, il fatto che alla fine restano solo i tifosi, che i giocatori fanno anche bene a pensare solo ai soldi, son discorsi.
Poi se se ne va e subito dopo si rompe i legamenti sono anche contento.
Se resta, meglio. Ma i ricatti lui e il suo procuratore li facciano alle loro madri.
Allora.
Questo post è a mia memoria.
Il 28 maggio è uscito il nuovo libro di pulsatilla.
Il 10 giugno uscirà quello de La Profe.
Non metto i link perché mi fa fatica.
Libri letti ultimamente? "Onore ai diffidati" (voto 5), "Giro di vite" di H.James (voto 6,5), "Il sole dei morenti" di G.Izzo (voto 6).
Magari qualcuno ogni tanto si affaccia e nota che sono passato dallo scrivere cento post in un giorno a scriverne zero in venti giorni.
Ci sono due parole che non mi si addicono molto: coerenza e soprattutto costanza.
Comunque son sempre vivo, con più idee che azioni e presto o tardi ricomincerò a scrivere qualche post in più.
Ora, però, esco.
A bientot.
Template by splinder.com